Rating di legalità: la Campania è terza con il 10% delle imprese più virtuose

Spazio alla Responsabilità, Osservatorio Rating di Legalità ha presentato i primi risultati dell'indagine sulle PMI accreditate in Italia, con un focus sulla Campania.

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In occasione del quarto appuntamento dei Caffè della Responsabilità, l'Associazione Spazio alla Responsabilità ha presentato i principali risultati del monitoraggio avviato dall'Osservatorio Rating di Legalità sullo stato di applicazione della norma da parte della P.A. e delle Banche e l'andamento del campione delle PMI che fanno richiesta di accreditamento, con un un focus sulla Campania.

Con un boom di richieste pari al 250% in più rispetto al 2014, sono 1348 le imprese inserite, a inizi gennaio 2016, nell'elenco pubblicato sul sito ufficiale dell'Autorità Garante per la Concorrenza ed Il Mercato (AGCM) per aver ottenuto, con un punteggio tra una e tre stellette, l'attribuzione del rating di legalità.

Anche se la più alta concentrazione di aziende accreditate si rileva in Lombardia (16%), Emilia Romagna (16%), Veneto,(10%), Puglia (10%), cambia la top list se si considera il massimo del rating attribuito, con il Lazio al primo posto (30%), segue la Lombardia (22%) e la Campania al 3° posto (10%) mentre Emilia Romagna, Veneto, Puglia scendono in coda alla classifica. La maggiore concentrazione di imprese virtuose in alcune regioni, al di là di una preliminare considerazione sulla presenza o meno di distretti produttivi, è stata correlata alla esistenza di leggi regionali che ne hanno disciplinato il criterio di premialità, attraverso benefici chiari e trasparenti e l’inserimento del rating di legalità tra i requisiti necessari per accedere a bandi di gara e finanziamenti.

Per il focus sulla Campania, non si evidenziano casi di applicazione della norma, pur rilevandosi la proposta di modifica della L.R. n.14/2014 (Promozione del marchio etico regionale), presentata a gennaio 2015 da Spazio alla Responsabilità, Forum Permanente della Responsabilità Sociale in Campania che invita il legislatore regionale ad inserire il possesso del rating di Legalità tra i requisiti per ottenere la concessione la licenza d’uso del marchio etico. Ad oggi, si attende ancora la promulgazione della legge di modifica e che il rating di legalità trovi pieno recepimento nell’ordinamento regionale.  Ad iniziativa del Forum anche la sottoscrizione di un protocollo di intesa con Anci Campania per costruire un percorso condiviso sulla integrazione della responsabilità sociale nella governance delle organizzazioni comunali ed avviare l’introduzione di meccanismi di premialità per le imprese virtuose che si rapportano con le p.a.l..

Lato PMI, il focus sulla Campania rileva, in assenza dunque di un sistema premiale sui nostri territori, 57 imprese ad oggi accreditatesi, di cui 49 nel 2015, con una maggiore concentrazione nelle province di Napoli e Caserta e la prevalente appartenenza ai settori dell'agroalimentare e dell'ambiente; oltre il 90% del campione supera il tema del puro rispetto delle norme ed adotta volontariamente strategie orientate alla responsabilità sociale ed alla sostenibilità, conferendo alla Campania il terzo posto nella classifica nazionale per numero di imprese accreditate con il massimo punteggio attribuito (CLE.PR.IN srl, COELMO spa, PINETA GRANDE srl, SAGIFI spa, SIRE RICEVIMENTI D'AUTORE srl, SOCIETÀ RECUPERO IMBALLAGGI srl, T.D. srl). Tra le altre accreditate, presenti alcune tra le più note del territorio: V. BESANA spa, AGRIA spa, PERNA ECOLOGIA srl, ANIELLO LONGOBARDI srl, Caffè MOTTA spa, BASSO FEDELE & Figli srl, CONSERVE ALIMENTARI BUCCINO srl, CARTESAR spa, Tortora spa, DEDALUS Coop.soc., ALIBERTI S.P.A. TRASPORTI E LOGISTICA,  rinviando al sito dell'AGCM per l'elenco completo.

Nel pieno stile dei Caffè della Responsabilità, gli scenari riportati hanno generato un vivace dibattito tra gli imprenditori e professionisti presenti all’incontro. "Seppur in assenza di un effettivo sistema premiale, stiamo assistendo ad un fenomeno di spontanea aggregazione identitaria intorno al rating di legalità, a livello nazionale ma forse con maggior forza proprio in Campania, come necessità di riconoscere e riconoscersi in un codice comportamentale condiviso, incentrato sulla trasparenza, sul rispetto delle regole, delle persone e dell'ambiente, quali fattori di competitività per il sistema produttivo "  - dichiara Raffaella Papa, Presidente di Spazio alla Responsabilità. "Il nostro obiettivo sta nel far emergere l'economia positiva dei nostri territori, facendo cogliere un'opportunità facilmente accessibile per le pmi che già da tempo hanno effettivamente orientato la propria governance alla responsabilità sociale ed alla sostenibilità, con un semplice strumento di attestazione e poi premiale dei comportamenti virtuosi e stimolando le altre imprese ad innovare i propri modelli di business al fine di poter rispondere alla crescente domanda di prodotti e servizi responsabili e sostenibili nel mercato B2B e in quello B2C".

Napoli, 29 gennaio 2016

ufficio stampa | Spazio alla Responsabilità