La responsabilità sociale deve contagiare il comportamento di tutti gli attori per vincere la sfida dello sviluppo sostenibile .

Il concetto di  responsabilità sociale nasce  in stretta correlazione con il comportamento dell'imprese -CSR: Corporate Social Responsibility- identificandosi come "La responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società";  essere socialmente responsabili significa non solo soddisfare pienamente gli obblighi giuridici, ma anche andare al di là, investendo “di più” nel capitale umano,  nell’ambiente  e nei rapporti con le altre parti interessate.

Ma la sua evoluzione e soprattutto il ruolo che le si attribuisce nella sfida per lo sviluppo sostenibile  ne ha ampliato gli ambiti di azione investendo tutti gli attori del sistema e divenendo SSR: Shared Social Responsability.  Il Consiglio d’Europa insieme alla Commissione europea ha recentemente presentato una prima stesura della Carta sulle responsabilità sociali condivise alla quale hanno partecipato rappresentanti dei governi, delle Ong, dei sindacati e delle associazioni dei consumatori provenienti da 49 Paesi.

La Carta si rivolge alle pubbliche autorità, ai governi locali e alle imprese ma soprattutto a queste ultime è richiesto di andare al di là di una visione riduttiva di efficienza economica delle proprie attività e di adeguare, prendendo in considerazione gli interessi di tutte le parti coinvolte, le proprie forme di governance ai principi dell'economia socialmente responsabile in modo da creare vantaggi competitivi duraturi da un lato e contribuire al benessere collettivo dall’ altro.

Spazio alla Responsabilità con il SALONE MEDITERRANEO DELLA RESPONSABILITÀ SOCIALE CONDIVISA (RSC) promuove:

  • la Responsabilità Sociale Condivisa come modello di sviluppo territoriale che invita tutte le parti interessate a tener conto degli interessi collettivi nel perseguimento dei propri obiettivi e a rendere conto in modo trasparente delle proprie attività al fine di creare un sistema di fiducia reciproca, credibilità ed affidabilità propedeutico alla costruzione di una società equa, coesa ed inclusiva.
  • la Responsabilità Sociale d’Impresa come modello di business, slegato da retaggi puramente filantropici, che consente alle imprese di risparmiare risorse, migliorare le performance dei lavoratori, accrescere la propria reputazione ed incrementare la propria redditività potendo rispondere alla crescente domanda di prodotti e servizi sostenibili e responsabili nel mercato b2b come in quello b2c.
  • la sostenibilità, nelle sue tre dimensioni sociale, ambientale ed economica, come unica vision di riferimento possibile

La responsabilità sociale in Italia: scenario di riferimento

Dall’indagine condotta da Fondazione Sodalitas, partner italiano dell’Unione Europea per l’attuazione dell’Agenda in materia di Sostenibilità, in collaborazione con GFK Eurisco, sulle prospettive della Responsabilità Sociale in Italia emerge che la CSR –o piuttosto la sostenibilità come viene preferibilmente definita – è oggi una scelta obbligata e una priorità strategica, l’unico modo per un’impresa per restare sul mercato ed essere competitiva garantendosi continuità e stabilità nel tempo.

Il ritorno economico nell’adozione della RSC come visione strategica dell’impresa nel breve e nel medio periodo è garantito dal miglioramento dell’efficienza dei processi, dalla maggiore soddisfazione e fidelizzazione della clientela, dal miglioramento del clima interno e del senso di appartenenza/fedeltà dei dipendenti, dalla relazione positiva che si crea con la comunità di riferimento. Per questa via la sostenibilità è oggi un elemento di differenziazione e di vantaggio competitivo.

Dall’indagine condotta da Unioncamere sulla’adozione da parte delle imprese di strategie responsabili e la risposta dei consumatori emerge che gli italiani sono alquanto diffidenti nei confronti dei canali tradizionali di comunicazione aziendale (vedi pubblicità). Il 60,7% dei cittadini intervistati si dimostra disponibile ad acquistare un bene a un costo maggiorato, purché provenga da un’impresa che persegue una politica aziendale ispirata a principi di responsabilità con iniziative a favore della collettività, dei lavoratori e dell’ambiente.

L'adozione di politiche di Responsabilità sociale e di attenzione allo sviluppo sostenibile è un ''antidoto'' per superare la crisi e rilanciare la competitività delle imprese: lo pensa il 79% dei top manager intervistati nell’ambito del sondaggio “Il sostenibile peso della Rsi”, presentata nel corso del ”Csr Italian Summit 2012”, organizzato da Business International e Amref Italia. 

Con la crisi che ha messo in discussione i vecchi modi di operare la sostenibilità è divenuta necessaria”; la mancanza di responsabilità di molte aziende, tra le cause della crisi, ha indotto nei cittadini /consumatori una forte domanda di trasparenza e di correttezza rafforzando la necessità di ricostruire su basi nuove un rapporto di fiducia fra imprese e società.

 CARTA EUROPEA DELLA RESPONSABILITA' SOCIALE CONDIVISA