Comune di Napoli: siglata l’intesa per la responsabilità sociale

Dare piena attuazione alla legge nazionale sul Rating di Legalità nei nostri territori tra gli obiettivi del protocollo d'intesa sottoscritto oggi da Spazio alla Responsabilità e dal Comune di Napoli per promuovere la Responsabilità Sociale come modello di sviluppo competitivo, sostenibile ed inclusivo nei nostri territori, nel pieno recepimento degli obiettivi previsti dalla strategia Europa 2020 ed alla luce della Carta Europea della Responsabilità Sociale Condivisa. Al centro delle attenzioni l'istituto del "Rating dì Legalità", introdotto dal legislatore italiano per promuovere l'inserimento di principi etici nei comportamenti delle organizzazioni, pubbliche e private, favorendo le imprese virtuose nell'accesso al credito bancario ed ai finanziamenti erogati dalle pubbliche amministrazioni.
"Il protocollo d'intesa con il Comune di Napoli è un risultato importante che attesta il nostro impegno a sollecitare tutte istituzioni locali ed il sistema bancario ad applicare la legge sul Rating di Legalità, andando anche oltre il dettato normativo, per portare la Campania ai vertici della classifica nazionale per numero di imprese accreditate e tra i territori con il più alto tasso di premialità per le PMI virtuose" - dichiara Raffaella Papa, Presidente di Spazio alla Responsabilità - "Da anni impegnata su questi temi, Spazio alla Responsabilità con il Forum Permanente della Responsabilità Sociale in Campania (RSCampania), tavolo multi-stakeholder con oltre 50 organizzazioni aderenti, lavora per sollecitare l'adozione di politiche trasparenti e condivise di premialità ed incentivazione delle organizzazioni virtuose da parte di tutte le istituzioni locali. Oltre al protocollo d'intesa già sottoscritto con ANCI Campania e l'attivazione di uno sportello informativo gratuito sul Rating di Legalità dedicato alle PMI ed alle P.A., rendendo disponibile una raccolta delle buone prassi attivate in Italia e monitorate dall'Osservatorio sul Rating di Legalità, abbiamo da tempo avviato le interlocuzioni anche con la Regione Campania, vedendo inoltre accolta in III^ Commissione la proposta di emendamento della legge regionale sul marchio etico - L.R. n-14 del 2014 - presentata a gennaio 2015 che ne ha promosso l'inserimento del Rating di Legalità, con almeno due stellette, tra i requisiti necessari per la concessione d'uso. Siamo convinti che il Rating di Legalità, quale strumento di attestazione e poi premiale delle pratiche di responsabilità e sostenibilità poste in essere dalle organizzazioni, pubbliche e private, possa essere una leva strategica per alimentare processi virtuosi a sostegno di un’economia positiva nel lungo periodo e per testimoniare l'esistenza di un tessuto socio-economico che chiede e vuole il riconoscimento dell'appartenenza ad una diversa cultura d'impresa."
Il Sindaco di Napoli, Luigi De Mastris "l'obiettivo di questo ulteriore traguardo della cooperazione tra il Comune e Spazio alla Responsabilità che va avanti da tempo è quello di far percepire sempre di più, non solo in termini comunicativi, ma anche in termini concreti, che la legalità conviene. Dobbiamo far passare il messaggio che non solo le norme vanno rispettate ma che tale prassi è anche economicamente conveniente. Le amministrazioni comunali possono fare qualcosa in più in attesa di riforme nazionali che vadano in questa direzione. La nostra Amministrazione, ad esempio, ha preso l'impegno autorizzando e favorendo l'inserimento nel circuito di legalità mestieri che prima erano considerati abusivi, dando incentivi concreti a chi denuncia attività criminali derivanti da attività economiche, considerato in termini positivi chi ha sempre rispettato le norme, chi non si è piegato e chi non ha fatto accordi con la mafia. Una valutazione fondamentale di questo protocollo è quella di creare un rapporto corretto di cooperazione tra amministrazione locale e tutti gli operatori economici, commerciali e le parti sindacali. Le imprese che operano in condizioni di legalità infatti non sono per nulla isolate, perchè c'è una rete tra tutti gli operatori che non solo sono pronti a dare una mano di solidarietà ma anche a far comprendere che conviene economicamente perseguire la strada della legalità".
Sono 1668 le imprese inserite, a inizi aprile 2016, nell'elenco pubblicato sul sito ufficiale dell'Autorità Garante per la Concorrenza ed Il Mercato (AGCM) per aver ottenuto, con un punteggio tra una e tre stellette, l'attribuzione del Rating di Legalità. La Lombardia, l'Emilia Romagna, il Veneto e la Puglia sono ai primi posti per numero di PMI virtuose e per mole di provvedimenti adottati dalle istituzioni locali per promuovere e sostenere l’adozione di comportamenti socialmente responsabili da parte delle imprese, mentre in Campania, seppur in assenza di regime premiale, sono 76 le imprese che hanno ricevuto il Rating ed oltre il 90% supera il tema del puro rispetto delle norme, adottando volontariamente strategie orientate alla responsabilità sociale ed alla sostenibilità.