10.06.16 | intervista al Dr. Cantone parte 1

Presidente, un suo parere sull'evoluzione del rating di legalità alla luce del d.lgs. n. 50 del 2016 che introduce anche il rating di impresa, quali sono le differenze?
 

Entro giugno l’ANAC dovrà definire i requisiti ed i criteri di valutazione - nonché le modalità di rilascio della certificazione - mediante apposite linee guida, qualche anticipazione?

Si parla di misure sanzionatorie per le imprese che non rispettano tali normative ma nel contempo nessun sistema di sanzioni è previsto per le pa e le banche che non applicano la legge sul rating di legalità, rallentandone l'effetto di premialità ed incentivazione per le pmi nell'adozione di modelli organizzativi virtuosi. E' auspicabile ci possa essere un intervento per "forzarne" il recepimento da parte delle pa e delle banche?

Un'ultima domanda, per promuovere l'adozione di comportamenti trasparenti volti a contrastare fenomeni corruttivi si registrano diversi protocolli di legalità sottoscritti tra organizzazioni e pa . Non ritiene auspicabile che l'adesione a tali protocolli debba uscire dall'alveo della volontarietà per divenire obbligo soprattutto nei casi di rappresentanza di interessi collettivi?

 

10.06.16 | intervista  parte 2

10.06.16 | intervista parte 3